Precious Plastic a Tenna!

04 Ott Precious Plastic a Tenna!

In occasione della Giornata Ecologica del 30 settembre scorso, Artico scs e i ragazzi dell’Embasteam sono stati ospitati dal Comune di Tenna per promuovere un approccio curioso e divertito alle tematiche del riciclo attraverso il progetto Turn plastic into fantastic.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Tenna con l’intento di rivitalizzare un evento che nel corso degli anni ha subito un certo calo d’interesse, pur ritenendo fondamentale l’attività di sensibilizzazione della cittadinanza alla sostenibilità ambientale. Da questo presupposto è nata la collaborazione con Artico per progettare delle attività maggiormente attraenti e che interessassero e vedessero coinvolti in particolare i più piccoli.

Per questo nelle settimane che hanno preceduto la Giornata Ecologica, alcune educatrici ambientali di Artico hanno incontrato gli studenti della scuola primaria di Tenna proponendo l’attività didattica “Turn plastic into Fantastic” che ha previsto due incontri:

  • una parte di narrazione multimediale della storia della plastica, del perché da materiale di pregio si sia trasformata in un problema ecologico a livello planetario;
  • il laboratorio “detective del rifiuto” in cui i bambini hanno potuto indossare i panni di veri e propri investigatori per l’ambiente affinando l’abilità nel fare la raccolta differenziata.

Durante la Giornata Ecologica, invece, si è passati al gioco e alla sperimentazione all’aria aperta presso la baita degli alpini di Tenna: dopo una mattinata all’insegna della raccolta di rifiuti abbandonati (in collaborazione con Amnu Spa), si è affrontato il tema del riciclo e del riuso con una modalità ancora più pratica e dinamica. E’ stata testata infatti l’abilità nel differenziare i rifiuti attraverso il torneo a squadre delle “Rifiutiadi” e in contemporanea il collettivo Embasteam ha presentato il progetto a diffusione internazionale Precious Plastic.

Ma cos’è Precious Plastic?

La sua storia inizia nel 2013 quando il designer olandese Dave Hakkens osserva il fatto che il suo spazzolino da denti sarebbe stato maneggevole anche con un manico lungo 1 cm in meno. Da qui inizia a riflettere sull’uso eccessivo della plastica nelle nostre vite. Successivamente Hakkens sviluppa tre macchinari capaci di trasformare la plastica in nuovi oggetti. Hakkens si è anche reso conto che il problema dello spreco di plastica e il disastro ambientale causato dal suo mancato riciclo, pur essendo di entità globale, avrebbe bisogno di soluzioni locali. Decide quindi di caricare il progetto online (schede tecniche e tutorial per la costruzione dei macchinari) in modo che tutti possano avere l’opportunità di fare un riciclo più semplice ed efficace di questo materiale. Ad oggi intorno al progetto del designer olandese si è creata una comunità globale di circa 40,000 artigiani-riciclatori di cui il collettivo Embasteam fa parte.

Cos’è il collettivo Embasteam?

E’ un progetto che si pone l’obbiettivo di riqualificare la tradizione artigianale del territorio, integrandola con nuove tecnologie digitali e un approccio incentrato sulla share economy e sull’open source.  Un gruppo di artigiani digitali che vuole essere un hub multifunzionale di servizi non ancora presenti sul territorio trentino: prototipazione di macchinari, progettazione di design per l’arredo con materiali di riciclo, serigrafia artigianale, ritiro, rigenerazione e riparazione di elettrodomestici.

Ma Embasteam vuole essere anche un piccolo incubatore di comunità attraverso il confronto, la sperimentazione e l’acquisizione di nuove competenze non solo tecniche ma anche civiche. Unico appunto: non chiamateli FabLab. Preferiscono definirsi “officina popolare e sociale”.